mercoledì 12 maggio 2010

Nuove frequenze Wi-Fi


Nei giorni scorsi c'è stato un accordo tra Wi-fi e la Wireless Gigabit, che potrebbe cambiare nel giro di qualche anno il wireless che conosciamo. Questo accordo ha messo le basi per creare delle nuove specifiche per il wi-fi, una su tutte è quella di adottare la frequenza di 60GHz.
Le frequenze odierne per il Wi-Fi sono tra i 2,4 e i 5GHz, la nuova frequenza consentirà una velocità da 1Gbps a 6Gbps, a differenza dei 150Mbps dell'odierno standard 802.11n.
Xavier Ortiz, analista di ABI Research afferma che il cambiamento di frequenza e l'aumento di velocità potrebbe essere il primo passo per portare definitivamente i consumatori verso il wireless.
I primi router cpredisposti per il Wi-Fi a 60Ghz saranno disponibili entro i prossimi due anni.

giovedì 6 maggio 2010

Ipad: trasforma il tuo ipad con ClamCase


Girovagando per la rete ho trovato un accessorio/custodia per tutte quelle persone che sentono la mancaza della tastiera fisica sull'iPad; si chiama ClamCase ed è un dorso nero lucido che va attaccato all'iPad, ha una tastiera BT e si può chiudere cosi da far diventare l'iPad un vero e proprio netBook. Poco si sà su prezzo e data di uscita che dovrebbe essere fine anno.
Vi lascio al video.

Microsoft rende disponibile la Preview di IE 9


Microsoft ha annunciato il lancio sperimentale di Internet Explorer 9 da oggi scaricabile in rete.
Microsoft ha deciso di lanciare 'IE9 Platform Preview' dopo un netto calo nell'utilizzo di Internet Explorer, sceso sotto al 60% come scrivevo qui.
Molte le novità tra cui la piena compatibilità con l'HTML. Notizia che non piacerà molto è l'abbandono di Windows Xp da parte di Microsoft, infatti IE 9 sarà disponibile solo per Vista e Seven. Da qui potete scaricare la preview.

mercoledì 5 maggio 2010

Google entrerà nel mercato degli e-book

Secondo quanto riporta oggi il Wall Street Journal, citando manager di Google, l'anzienda di Moutain View avrebbe intenzione di vendere libri elettronici già da fine Giugno o i primi di Luglio. La vendita sara' effettuata da Google Editions. Google però vorrebbe distinguersi dal resto del mercato, offrendo l'accesso ai libri elettronici da diversi siti web e diversi strumenti, al contrario dei rivali che vincolano le vendite di e-book a determinati dispositivi e software.

Robovie R3


Robovie R3 è l'ultimo di una linea di Bot Umanoidi sviluppato per scopo di ricerca, accompagno e divertimento. R3 farà il suo debutto in un centro commerciale a fine anno, e servirà per assistere le persone che stanno effettuando la spesa, fornendo informazioni sui prodotti e accompagnando le persone tenendole per mano in mezzo alla folla. Servizi molto utili per i portatori di Handicap e anziani che hanno bisogno di aiuto. Per ora la sperimentazione è solo in Giappone ma potremmo presto travare degli R3 anche nei nostri centri commerciali.

martedì 4 maggio 2010

Internet Explorer sotto il 60% di utilizzo

Anche questo mese la NetApplication ha rilasciato le sue statistiche su l'utilizzo dei browser, e c'è qualcosa di importante che riguarda Internet Explorer; IE è sceso ad un minimo storico di 59,95% perdendo circa 10 punti percentuali da Aprile 2009. C'è chi perde e chi guadagna ed è il caso di Google Chrome che con il suo 6,73% supera Safari ferma al 4,72%.
Variate di poco invece Firefox e Opera, rispettivamente al 24,59% e 2,30%.

lunedì 3 maggio 2010

Flash sempre meno necessario per i video online

Sembra proprio che Steve Jobs sulla questione della diffusione del codec H.264 in internet abbia proprio ragione; forse perchè molte società come youtube o facebook non vogliono perdere potenziali utenti e quindi rendono accessibili i loro siti anche ad iPhone ed iPad oppure solo perchè credono davvero nella superiorita di questo codec rispetto a Flash, il punto è che il formato H.264 sta rendendo la tecnologia Flash meno indispensabile; lo riferisce una analisi effettuata dalla società Ecoding.com, che si occupa della diffusione degli standard di codifica online. I dati pubblicati sembrano dare ragione al Ceo di Apple, ad oggi il codec più utilizzato è H.264, passato in un anno dal 31% al 66% dei video online. Flash invece (FLV e VP6) scende in 12 mesi dal 69% al 26% della totalità dei video online.
La ragione principale di questo ribaltone riguarda l'attuale compatibilità di YouTube con il codec H.264 via HTML5: il portale di Google occupa da solo il 40% della totalità di filmati online.
In secondo luogo molti servizi video hanno nel corso abbracciato il suddetto formato, anche per adattarsi alla necessità (o volontà) di poter essere accessibili via iPhone OS.